(Corriere.it) - ROMA - È stato firmato lunedì mattina presso la sede della Regione Lazio l'accordo per la risoluzione della vertenza Alitalia Maintenance Systems. All'incontro erano presenti Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, Mariella Zezza assessore regionale al Lavoro e alla formazione, Maurizio Tucci, amministratore delegato di Ams, e i rappresentanti delle parti sociali Stefano Monticelli di Fil Cgil, Corrado Di Vincenzo della Cisl, Tommaso Merlino di Ugl Trasporti, Andrea Cavola Usd Trasporto aereo, e Bonafede della Uil.
IL FONDO DI 10 MILIONI DI EURO - Secondo l'accordo, la Regione assegnerà un fondo di 10 milioni di euro per la formazione e la riqualificazione del personale nel settore aerospaziale e favorirà la ricerca e l'innovazione industriale per rendere più efficiente la produzione. Il piano prevede il riassorbimento di tutto il personale, azzerando gli esuberi. Salvi 300 posti di lavoro. «L'accordo di oggi rafforza il settore aerospaziale -ha commentato l'assessore Zezza- che produce 5 miliardi di fatturato annuo, impiega 30 mila addetti e coinvolge 200 aziende. Con il nostro sostegno, ci auguriamo che Ams superi anche i confini nazionali. Siamo soddisfatti inoltre del sostegno che abbiamo previsto di dare alle famiglie dei lavoratori, con misure quali il bonus bebè, il bonus scuola e le borse di studio per i figli più meritevoli dei lavoratori. Abbiamo stabilito nuovi appuntamenti con i sindacati per estendere queste forme di sostegno ad altri ambiti lavorativi».
FORMAZIONE E PROFESSIONALITA' - E la presidente della Regione Lazio ha detto: «Abbiamo raggiunto l'importantissimo accordo su un'azienda leader nel settore aerospaziale, l'Ams di Fiumicino. Non ci saranno esuberi, ci sarà invece un processo messo in campo dalla Regione di orientamento formativo per la professionalizzazione e riqualificazione dei lavoratori».
06 settembre 2010
