Lo sciopero del 23 luglio scorso revocato dopo la sigla di un verbale di intesa con Cotral SpA, Cotral Patrimonio e Regione Lazio è stato un atto di elevata responsabilità.
Ora non bisogna abbassare la guardia, anche perché la società Cotral Patrimonio, firmataria dell’intesa, è stata tagliata con l’approvazione dell’assestamento di bilancio della Regione Lazio approvato il 7 di agosto.
![]() | |
| Pietro Meli Segretario Generale | FIT CISL Rieti |
Con elevato senso di responsabilità abbiamo revocato lo sciopero proclamato per domani, 23 luglio dalle ore 8.30 alle ore 16.30, dopo aver siglato un verbale di intesa con Cotral SpA, Cotral Patrimonio e Regione Lazio.
Questa è stata la dichiarazione delle organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-Trasporti della provinciali di Rieti per le quali tale accordo prevede l’impegno di Cotral Patrimonio di costruire un nuovo impianto che verrà consegnato nell’arco temporale di 36, 48 mesi.
Nel frattempo ed in maniera transitoria aggiungono le organizzazioni sindacali “verrà usata la nuova sede di A.S.M. Rieti S.p.A. sita presso il nucleo industriale previa verifica congiunta a fine agosto con la Regione Lazio sull’avanzamento dei lavori ad oggi ancora non ultimati”.
Tra le priorità individuate dalle OO.SS. c’è la realizzazione di una officina manutenzioni moderna ed attrezzata, di magazzini forniti di pezzi di ricambio e relativi uffici, piazzali di manovra asfaltati, tunnel di lavaggio per la pulizia dei mezzi, rete informatica oltreché sala del personale congrua e sala mensa.
Non bisogna abbassare la guardia, affermano i sindacalisti, le sette vetture previste per tamponare l’emergenza riducono ma non risolvono il problema anche perché due di quelle sono guaste e in riparazione, una a Rieti ed una a Latina.
Occorre adoperarsi affinché tutte le vetture in riparazione presso le lontane officine esterne rientrino efficienti in deposito al più presto, in previsione del servizio con la riapertura delle scuole - hanno detto Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil-Trasporti provinciali sottolineando poi - la consegna di nuovi mezzi avrà tempi lunghi, come asserito dalla Regione Lazio, ma è sancita nel verbale di accordo siglato tra le parti, con particolare attenzione alle carenze del deposito di Rieti.
